Salite a bordo del nostro golf cart e lasciatevi trasportare nella Roma del Seicento, tra vicoli intrisi di storia, chiese che custodiscono capolavori assoluti e luoghi che videro protagonista uno degli artisti più geniali e turbolenti della storia dell'arte: Michelangelo Merisi da Caravaggio.
Un percorso unico che intreccia arte, cronaca nera e vita di strada, ripercorrendo i passi di un uomo che dipingeva santi con il volto dei mendicanti e frequentava bettole con la stessa intensità con cui illuminava le tele.
Le Tappe del Tour
Piazza del Popolo — Cappella Cerasi
Il tour prende avvio in una delle piazze più scenografiche di Roma. Qui, nella Cappella Cerasi di Santa Maria del Popolo, si trovano due dei capolavori assoluti di Caravaggio: la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro. Due tele che sconvolsero i contemporanei e continuano a stupire per la loro potenza drammatica. (Sosta con ingresso in chiesa)
Via del Corso 437 / Largo dei Lombardi — Lo studio del Cavalier d'Arpino
Nei pressi di questo angolo del Corso romano si trovava lo studio del Cavalier d'Arpino, Giuseppe Cesari, il pittore più celebre e potente di Roma all'epoca. Caravaggio, appena arrivato in città e ancora sconosciuto, fu assunto come collaboratore: il suo compito era dipingere fiori e frutta — un'umiliazione per chi si sentiva già un genio. Ma fu anche qui che il giovane Michelangelo affinò la sua straordinaria padronanza nella resa della natura morta, destinata a diventare rivoluzionaria.
Vicolo del Divino Amore, 19 — L'ultima casa-bottega
In questo vicolo appartato, già noto come Vicolo di San Biagio, Caravaggio prese dimora dall'8 maggio 1604. Era la sua ultima casa-bottega a Roma: un rifugio tra commissioni prestigiose e notti irrequiete, poco prima che la sua vita precipitasse verso la tragedia. Un luogo dove il confine tra creazione e autodistruzione si faceva sempre più sottile.
Piazza Nicosia — La bottega di Lorenzo Siciliano
In questa piazza si trovava la bottega di Lorenzo Siciliano, uno dei primi riferimenti di Caravaggio nella rete di artisti, artigiani e mercanti d'arte che animavano la Roma del tempo. Un mondo brulicante di competizione, rivalità e solidarietà tra colleghi di pennello.
Piazza Madama / Via della Dogana Vecchia 29 — I potenti protettori
Il Palazzo Madama e i palazzi nei dintorni di Via della Dogana Vecchia furono il cuore della protezione nobiliare di Caravaggio. Qui risiedevano il Cardinal Francesco Maria Del Monte e i Giustiniani, mecenati illuminati che credettero nel suo talento e lo accolsero sotto la loro protezione, commissionandogli opere straordinarie e salvandolo — più di una volta — dalle conseguenze delle sue risse. Non lontano da qui avvenne anche il ferimento del notaio Mariano Pasqualone, uno degli episodi giudiziari che macchiarono la biografia del pittore.
Piazza San Luigi dei Francesi — Cappella Contarelli
Una tappa imprescindibile. Nella chiesa nazionale dei Francesi a Roma, la Cappella Contarelli ospita il ciclo dedicato a San Matteo: tre grandi tele — la Vocazione, il Martirio e San Matteo e l'Angelo — che segnarono la svolta definitiva nella carriera di Caravaggio e cambiarono per sempre la storia della pittura occidentale. La luce che taglia il buio, i volti popolari trasformati in sacri: è qui che nasce il Caravaggio che conosciamo. (Sosta con ingresso in chiesa)
Piazza di Sant'Agostino — Cappella Cavalletti
Nella chiesa di Sant'Agostino, la Cappella Cavalletti accoglie la Madonna dei Pellegrini, uno dei dipinti più amati e controversi di Caravaggio: una Madonna dal viso voluttuosamente umano e due poveri pellegrini inginocchiati ai suoi piedi, con i piedi sporchi ben in vista. Un'immagine che scandalizzò i benpensanti e commosse il popolo. (Sosta con ingresso in chiesa)
Via della Maddalena — L'Osteria del Moro e l'episodio dei carciofi
Eccoci in uno dei luoghi più pittoreschi e "caravaggeschi" del tour. In questa strada si trovava l'Osteria del Moro, frequentata abitualmente dal pittore. È qui che il 24 aprile 1604 andò in scena uno degli episodi più celebri della sua biografia burrascosa: dopo aver mangiato una porzione di carciofi, Caravaggio chiese al cameriere se fossero stati cucinati con burro o con olio d'oliva. L'uomo rispose con sufficienza che non lo sapeva e che lo annusasse per capirlo da solo. Caravaggio prese il piatto e glielo scagliò in faccia, poi estrasse la spada e fuggì. Un gesto fulmineo, una scena da commedia — eppure perfettamente coerente con il temperamento di un uomo che non tollerava il disprezzo.
L'Opzione Gastronomica — Mangiare come Caravaggio
Per chi desidera un'esperienza ancora più immersiva, è possibile concludere il tour con una degustazione di carciofi alla romana presso uno dei nostri ristoranti convenzionati — lo stesso ortaggio protagonista del celebre episodio dell'osteria.
Per chi preferisce o visita fuori stagione, proponiamo in alternativa la "insalata tuttofare", così chiamata dallo stesso Caravaggio: un'umile e saporita misticanza di erbe di campo — cicoria, radicchi selvatici, rucola e altre erbe povere — condita semplicemente con sale, olio e aceto. Il cibo dei pittori squattrinati, dei mercenari e degli uomini liberi.
Opzione Museale
Il tour può iniziare o terminare presso una delle principali gallerie e musei romani che conservano opere di Caravaggio — su tutti la Galleria Borghese o i Musei Capitolini — dove potrete effettuare la visita in autonomia.
- Prenotazione, biglietto d'ingresso e audioguida saranno riservati da noi su richiesta. Vi chiediamo di indicare la preferenza al momento della prenotazione del tour.
Roma non è mai stata solo una città. Per Caravaggio era un palcoscenico, un campo di battaglia e una fonte inesauribile di volti, luci e storie. Venite a scoprirla con noi.
| Lingue | , russo, italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese | |
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| Attrezzature richieste | Durante la stagione estiva è raccomandato portare con sé cappelli con visiera e ventagli ed usare creme con filtri solari. Poiché durante il percorso potrebbero essere visitate chiese (se aperte) si consigliano indumenti che coprano le spalle e le gambe fino alle ginocchia. In alternativa portare con sé scialli o foulard da utilizzare alla bisogna. Il Golf Cart è provvisto di una copertura superiore che offre riparo dal sole e di cortine laterali avvolgibili per ripararsi da pioggia, vento e freddo, ma è comunque raccomandato indossare indumenti adatti al meteo e al clima del momento |
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| Incluso | 1 bottiglietta d’acqua per passeggero (refrigerata d’estate) 1 coperta in uso per ogni coppia di passeggeri (d’inverno) |
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| Non incluso | Di base non sono inclusi cibi. In opzione è possibile acquistare una degustazione di cibi riguardanti la particolarità storica, biografica e ambientale del tour. Nel caso specifico, se di stagione, assaggeremo i carciofi fritti che Caravaggio aveva ordinato il 23 aprile 1604. A richiesta il Tour Leader può organizzare il drop off presso un ristorante o un bar prenotato dal cliente o da prenotare, modificando di conseguenza il percorso in accordo con lo stesso. |
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| Numero partecipanti | Max 5 passeggeri |
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| Informazioni per il cliente | Ritiro presso la struttura ricettiva (Albergo, B&B o altro punto di incontro da concordare) se all’interno al centro storico o presso punto di ritrovo concordato successivamente. |
Nome del luogo: Piazza del Polpolo
Indirizzo: Piazza del Polpolo, 1 Roma (RM)
Ulteriori informazioni:
Ritiro presso la struttura ricettiva (Albergo, B&B o altro punto di incontro da concordare) se all’interno al centro storico o presso punto di ritrovo concordato successivamente.
Parcheggio: disponibile
| Categoria | Durata esperienza | Incontro prima dell'inizio | Tempo di preparazione | Tempo per la verifica |
|---|---|---|---|---|
| Adulti | 3 ore | |||
| Bambini | 3 ore |
Ragione sociale: Alltrade Business srl
Email: experientialtravel@bestgolfcartours.it
Telefono: 3485247418